Via del Sangiovese

Tra le colline dell'Appennino Romagnolo alla ricerca di sapori autentici e gioielli tutti da scoprire

 

L’itinerario collega tra loro luoghi di particolare fascino storico e artistico, dalla Faenza rinascimentale e neoclassica con le sue Ceramiche artistiche alla quattrocentesca Torre di Oriolo dei Fichi, dal suggestivo borgo medievale di Brisighella ai piedi delle rocce gessose dei suoi tre colli a Riolo Terme stretta attorno alla sua antica rocca, a Casola Valsenio tra luoghi storici, antiche torri d’avvistamento e Pievi romaniche e in fine Castel Bolognese rilevante centro agricolo che si sviluppa lungo la via Emilia.

Passando attraversando i calanchi delle prime colline, tra viti, ulivi, pini, cipressi e ginestre, si giunge alla zona della “Vena dei gessi romagnoli” con la sua area ricca di grotte naturali, particolarmente attraente per appassionati della natura e della speleologia.

Elemento di unione del territorio, oltre alla storia e al paesaggio, sono soprattutto i Sapori delle sue produzioni tipiche e della sua gastronomia. Primi tra tutti i vini con le pregiate produzioni della Romagna DOC: Sangiovese, Cagnina, Albana, Trebbiano e Pagadebit, Pignoletto, delle DOC Colli di Faenza nonché degli autoctoni Centesimino e Famoso, che si possono degustare ed acquistare presso i produttori. Vi sono poi l’Olio extravergine di oliva di Brisighello DOP piccola e pregiatissima produzione e lo Scalogno di Romagna IGP, aromatico bulbo in uso nella gastronomia locale, valorizzato dalla specifica Sagra a Riolo Terme. A Casola Valsenio si trova il Giardino delle erbe officinali che influenza con i suoi aromi la cucina tradizionale di tutta la zona.

Questi e tanti altri Sapori accompagnano e stupiscono il visitatore ad ogni incontro in meravigliosa sintonia con la natura, le attività dell’uomo, le tradizioni e la storia dei luoghi.