Comune di Cotignola

Non si è ancora giunti a Cotignola che già si avvista la Torre di Giovanni Acuto

Cotignola si trova a nord di Lugo, in prossimità del punto in cui la strada provinciale SP31 confluisce nella strada provinciale SP8.

Non si è ancora giunti a Cotignola che già si avvista la Torre di Giovanni Acuto, prima avvisaglia ad introdurre una cittadina che, a dispetto delle sue dimensioni, ha scritto importanti pagine di storia medioevale, qui ha infatti avuto origine una delle casate nobili più importanti del Rinascimento: quella degli Sforza.

Abitata già in epoca precristiana, come testimoniano il tessuto della centuriazione romana e i numerosi reperti rinvenuti, nel XIII secolo, Cotignola conobbe un periodo di continue lotte e inarrestabili contese, destinate ad intensificarsi fino alla prima metà del XV secolo. Nel 1376 John Hawkwood, comandante di una compagnia di ventura inglese, ricevette da Papa Gregorio XI una serie di feudi tra cui il Castello di Cotignola.
Egli decise di cingerlo nuovamente di mura con baluardi. Da allora in poi il paese acquistò notevole importanza. Dopo una breve parentesi di dominio Estense, passò ai conti di Cunio, i quali legarono il loro nome soprattutto alla frazione di Barbiano, località da loro fortificata in cui si erano trasferiti dopo la distruzione del loro castello.

Da questa stirpe ebbe origine il celebre condottiero Alberico da Barbiano, nella cui compagnia militò anche Muzio Attendolo Sforza, che sarebbe divenuto signore di Cotignola rilevandola nel 1411 dalla Chiesa, cui era tornata in mano nel 1409. Alla morte di Muzio, nel 1424, la Contea passò al figlio primogenito Francesco, futuro duca di Milano. Ludovico il Moro insignì Cotignola del titolo di Città nel 1495. Dopo la fine della dinastia sforzesca, momento di massimo splendore e sviluppo economico, Cotignola passò al dominio dei Francesi, degli Estensi e infine della Chiesa, fino all’anno 1859. L’ipotesi più attendibile sull’origine del nome è quella che lo legherebbe alla tradizionale coltivazione della mela cotogna, diffusa in questo territorio. Durante la Seconda Guerra Mondiale la città subì terribili bombardamenti, ma fu ricostruita rispettando, per quanto possibile, l’impianto urbanistico originale.

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TORRE DI GIOVANNI ACUTO
Corso Sforza, 24
Vero simbolo della città, questa torre fu fatta edificare nel 1376 dal celebre condottiero inglese Sir John Hawkwood (il cui nome era stato italianizzato in Giovanni Acuto), capitano di ventura che ebbe in dono questo feudo da Papa Gregorio XI nel 1370. Fatta saltare dai tedeschi nel 1944 venne ricostruita nel 1972 e al suo interno è stata nuovamente installata la campana civica detta E’ Campanòn, fusa in bronzo da Pier Francesco Censori nel 1616. Quest’ultima presenta un motivo decorativo a bassorilievi e porta incisa l’epigrafe: “Arma – Ignem – Excubias – Senium – Sontesque – Senatum – Jubila” (suono per la guerra, per il fuoco, per le sentinelle, per il Senio, per i briganti, per il Senato, per le feste).

PALAZZO SFORZA
Corso Sforza, 21 – Visitabile su appuntamento (0545 908870) e durante le mostre temporanee
Edificato nel 1376 da Giovanni Attendoli, fu la residenza degli Sforza durante il loro governo sulla città. Dichiarato “Monumento nazionale per l’arte e la storia” nel 1892, fu distrutto dai bombardamenti e ricostruito nel 1961 salvaguardando gli elementi architettonici originali rimasti integri, come il rosone in cotto con lo stemma degli Sforza da cui deriva l’attuale stemma cittadino. Passeggiando nel cortile interno si possono ammirare le colonne del loggiato e la magnifica stele di Caio Vario (30 – 49 d.C.). Il Palazzo è oggi sede di mostre d’arte e manifestazioni.
All’interno sono ospitati l’archivio storico e la sezione più significativa del Museo Varoli, che usufruisce anche degli spazi delle contigue Casa Varoli e Scuola Arte e Mestieri. Oltre ai dipinti dell’artista cotignolese Luigi Varoli (1889 – 1958), vi si trovano esposte alcune grandi teste in cartapesta che ritraggono,
caricaturandoli, i lineamenti di caratteristici personaggi di Cotignola e numerose sculture in terracotta e legno.

CHIESA DI SAN FRANCESCO E SEPOLCRO DEGLI SFORZA
Via San Francesco, 15
A circa 1 km dal centro storico, si incontra questo edificio religioso di stile gotico-romano edificato nel decennio 1484 – 1494. Qui è conservato il corpo incorrotto del Beato Antonio Bonfadini, morto nel 1482, meglio conosciuto come il “Santo di Cotignola”. All’interno sono miracolosamente scampati alle distruzioni belliche alcuni affreschi di ignoto autore cinquecentesco e la Pietà, attribuita a Gerolamo Marchesi. Della pala firmata dai fratelli Zaganelli (XV sec.), attualmente esposta nella galleria Brera a Milano, rimane in loco una lunetta rappresentante la Pietà. Sempre a loro fu affidata la costruzione della Cappella degli Sforza, preesistente alla chiesa stessa e ad essa collegata tramite il grazioso loggiato della facciata.
Il suo interno è istoriato da ricchissimi affreschi, tra cui quello recentemente liberato nel Catino absidale, attribuito a Marchesi.

CHIESA PARROCCHIALE DI SANTO STEFANO PROTOMARTIRE
Via Antica Pieve (Barbiano) – Tel. 0545 78043
Se si decide di spingersi fino alla frazione di Barbiano, il breve tragitto verrà ampiamente ripagato da una visita a questa chiesa in stile neoclassico datata 1792, opera dell’architetto Cosimo Morelli.
Gli elementi di maggior pregio architettonico sono la grande cupola e lo slanciato campanile. Sul fronte artistico si potranno invece ammirare varie pale del pittore veronese Felice Torelli (1666 – 1748) e una tavola della Scuola Bolognese dei Carracci.

PIEVE ROMANICA DI BARBIANO
Via Antica Pieve (Barbiano)
Adiacente alla Chiesa di S. Stefano sorge un’antica pieve che presenta l’armonica struttura romanica del X secolo tipica del Ravennate, ben conservata grazie ad un riuscito restauro del perimetro esterno.

EVENTI PRINCIPALI
Le date degli eventi possono subire variazioni. Per informazioni visitare il sito www.romagnadeste.it

2a METÀ DI MARZO - Segavecchia - Festa tradizionale Info tel. 0545 42182
25 APRILE - Nel Senio della Memoria - A piedi, o in bicicletta, lungo l’argine del fiume Senio con incursioni teatrali, musicali, storie e racconti per ricordare la Battaglia del Senio, la Resistenza, la Costituzione – Info tel. 0544 866672 www.nelseniodellamemoria.it
ULTIMO di MAGGIO - Palio di Alberico da Barbiano Evento di rievocazione storica – Info tel. 0545 908871 www.paliodialberico.it
2a SETTIMANA di GIUGNO - Limprovvisa – Festival internazionale dell’arte della commedia all’italiana www.teatrovivo.eu
1° di OTTOBRE - Sagra del Vino Tipico / Cotignolarte - Sagra enogastronomica e concorso d’arte in estemporanea Info tel. 0545 908870

URP e informazioni turistiche
Corso Sforza, 24 – Orari: dal lunedì al venerdì, ore 09:00 – 13:00;
martedì e giovedì, ore 15:00 – 17:00
Tel. 0545 908871; fax 0545 908863
e-mail urp@comune.cotignola.ra.it
www.comune.cotignola.ra.it