Vini tipici e turismo esperienziale al Festival dei calanchi

Vini tipici e turismo esperienziale al Festival dei calanchi

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E’ tutto pronto per la seconda edizione del Festival dei calanchi e delle argille azzurre, curato da Matteo Zauli, direttore artistico del Museo Carlo Zauli. Il festival, originarimente in programma nel mese di maggio, è stato posticipato a settembre a causa dell’alluvione. La manifestazione valorizza un’area geografica unica, compresa tra Faenza, Brisighella, Riolo Terme e Castel Bolognese, che offre scorci mozzafiato, argille pregiate, fonti di acqua termale, vigne e coltivazioni di valore e che è oggetto di innumerevoli storie e narrazioni

Il programma prevede mostre, trekking culturali, teatro, musicha, arte, laboratori per bambini, degustazioni e tanti altri appuntamenti.

Da non perdere

Mercoledì 13 settembre, dalle ore 17 alle 21, a Villa Emaldi di Faenza (via Firenze 238) è in programma l’evento “La Buca“, un progetto site specific coordinato da Christian Holstadt con gli studenti del Corso di Tipologia dei Nuovi materiali per la scultura AA 2022/23 Accademia di Belle Arti di Bologna. Organizzazione: Viola Emaldi; Esperto tecnico ceramico: Marco Malavolti. Assistenza tecnica: Studenti Corso IFTS Tecnico del Prodotto ceramico: Sviluppo, sostenibilità e Design per il Made in Italy.

In chiusura dell’appuntamento la Strada della Romagna presenterà le sue proposte di turismo esperienziale nell’incontro “Romagna a tu per tu sulla buona Strada“, a seguire brindisi con i vini tipici delle cantine associate attorno al fuoco.

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