Le vie

La Strada della Romagna propone numerosi itinerari di viaggio tra collina, pianura e mare. Tra le colline faentine e il litorale di Cervia è possibile scegliere tre principali percorsi.

STRADA DELLA ROMAGNA FOLDER

La Via del Sangiovese

si snoda tra i Comuni di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme.

La Via delle Pievi

è un affascinante cammino lungo le pievi della Bassa Romagna.

La Via del Sale

unisce le suggestive Saline di Cervia e la natura incontaminata del Parco del Delta del Po.

La Via del Sangiovese

Lungo la Via del Sangiovese si trovano luoghi di particolare attrazione storica, culturale ed enogastronomica. La Faenza rinascimentale e neoclassica con le sue ceramiche artistiche. La quattrocentesca splendida Torre di Oriolo dei Fichi. Il suggestivo borgo medievale di Brisighella ai piedi delle rocce gessose dei suoi tre colli. Riolo Terme stretta attorno alla sua antica rocca e Casola Valsenio con pregiati tesori del bosco. E ancora Castel Bolognese, importante centro agricolo lungo la via Emilia. Tra luoghi storici, antiche torri d’avvistamento e pievi romaniche, viti, ulivi, pini, cipressi e ginestre, si giunge alla zona della “Vena del gesso romagnola” con un’area ricca di grotte naturali. Elemento di unione del territorio sono i sapori e della sua enogastronomia: i vini Docg, Dop e Igp della Romagna e i pregiati prodotti tipici, come l’Olio extravergine di oliva di Brisighella DOP e lo Scalogno di Romagna Igp.

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La Via delle Pievi

Lungo la pianura ravennate, dalla Via Emilia fino a Ravenna e al mare, si snoda invece la Via delle pievi romaniche. Nelle terre appartenute a Bisanzio fino alla conquista dei Longobardi (751 d.C.) le pievi documentano con la loro architettura e la loro storia il radicamento del cristianesimo delle origini nel territorio. Le pievi romaniche punteggiano la pianura e fanno parte di un itinerario di visita storico-artistico più vasto, che comprende le cittadine, il paesaggio rurale e i prodotti della campagna. In queste terre sono ancora ben visibili anche le tracce della civiltà delle valli e delle erbe palustri.

La Via del Sale

La Via del Sale è dedicata a un elemento che fin dall’antichità in Romagna ha sempre avuto grande importanza. Le saline di Cervia risalgono infatti al tempo degli Umbri o dei coloni greci che fondarono Ficocle, l’antica madre di Cervia. Il sale dolce di Cervia, presidio Slow Food, è un sale marino integrale prodotto, raccolto e confezionato secondo il metodo tradizionale. La Salina di Cervia è porta di accesso a sud del Parco Regionale del Delta del Po ed è un ambiente di elevatissimo interesse naturalistico e paesaggistico, popolato da specie rare come i Fenicotteri, i Cavalieri d’Italia, le Avocette e altre specie protette. Un’oasi di benessere, divertimento e relax per chi ama vivere a contatto con la natura.

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