Donne e tradizioni straordinarie – Domenica 8 marzo

Prosegue a marzo il cartellone di eventi e incontri “Sulla buona Strada“ organizzato dalla Strada del Sangiovese, che unisce i vini e i prodotti tipici del territorio ai grandi tesori artistici, culturali e naturalistici della provincia di Ravenna: un mix unico di emozioni da sorseggiare con gusto e con cui riempirsi gli occhi, il cuore e la mente.

L’appuntamento è per domenica 8 marzo, alle ore 9.00, alla Casetta Rio del Sol di Forlì, in via dei Sabbioni, con “Donne e tradizioni straordinarie”, una camminata tra gusto, storia e natura che porterà i partecipanti a scoprire antiche tradizioni del territorio legate al mondo della campagna e storie di donne che attraverso la loro tenacia hanno saputo lasciare un segno.

Nel villaggio contadino della Casetta Rio del Sol, popolato da tende indiane decorate dalle storiche stampe romagnole della Bottega Pascucci, si inizierà con una ricca colazione a base di pane, marmellate e altri prodotti tipici del territorio dolci e salati servita da Marika Servadei, che racconterà come verdure e frutti locali possano diventare protagonisti di piatti e spuntini buoni e nutrienti in ogni momento della giornata.

Al termine della colazione i partecipanti partiranno in direzione della Torre di Oriolo, ai piedi della quale si trova una casa museo che in questo periodo ospita la mostra delle coperte dei buoi organizzata dalla Bottega Pascucci in occasione dei suoi duecento anni di attività. Una visita alla mostra permetterà di scoprire l’antica tradizione di vestire gli animali nei giorni di festa e osservare da vicino alcuni strumenti e oggetti della vita contadina di un tempo.

A rifocillare i camminatori sarà una merenda di metà mattina a base degli zuccherini di nonna Rosina cotti nel forno a legno della casa museo e accompagnati da un calice di Romagna Doc Sangiovese Oriolo Riserva “Aica”, il vino-racconto che La Sabbiona ha dedicato a una donna speciale per rendere omaggio all’orgoglio con cui la gente ha sempre custodito la natura e la bellezza di Oriolo. Figlia del castellano di Oriolo Aghinolfo (925 d.C), una volta rimasta orfana, Aica riuscì a difendere e far riconoscere il reale valore della Torre di Oriolo e delle terre circostanti respingendo le rivendicazioni della Chiesa, intenzionata ad appropriarsi automaticamente di quella landa a causa dell’assenza di eredi maschi.

Prima di ripartire verso Casetta Rio del Sol, i partecipanti entreranno nella vigna più vecchia di Oriolo, quella da cui nasce il Sangiovese Aica, dove filari con oltre sessant’anni di fa testimoniano lo stesso amore tenace per la terra che dimostrò la figlia del castellano della torre.

Il rientro alla Casetta Rio del Sol è previsto per le ore 13.

La camminata è di livello facile (un’ora di cammino all’andata e un’ora di cammino al ritorno).

Il contributo di partecipazione (colazione, visita alla casa museo e alla vigna, merenda con degustazione vino) è di 15 euro.

Per info e prenotazioni: tel. 3381274770

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